La storia della Cambogia è un tortuoso percorso che va da quello che era una volta il più prosperoso Impero del Sud-Est asiatico, la vita sotto l’impero coloniale, la sopravvivenza di un regime atroce per poi riemergere come un paese nuovo e vibrante.
Le prime vestigi della presenza umana in Cambogia risalgono a 6000 anni fa, marcando così l’inizio della preistoria Cambogiana. Nei primi secoli d.c. le prime rotte commerciali tra India e Cina erano state sviluppate e I primi insediamenti iniziavano a popolare il delta del Mekong. Le documentazioni Cinesi riportano il Regno del Funan come una delle prima civiltà di commercianti e reperti sono stati fatti di monete romane che confermano l’istituzione di un posto di sosta su importanti via commerciali tra Occidente e Oriente. Il Regno dei Funan fu molto influenzato dalla cultura e religione Indiana ed è considerato il primo precursore dell’impero Khmer. Il secondo predecessore è il Regno del Chenla nel sesto secolo d.c. che, secondo I manoscritti Cinesi ebbe la meglio sul Regno del Funan e s’installò nel territorio.
Il periodo che segue è conosciuto come l’età d’oro della storia della Cambogia. La storia di Angkor ha inizio nel 802 d.C.con l’autoproclamazione sul monte Kulen, vicino al lago del Tonle Sap, del Re Jayavarman II a Re Universale. L’era di Angkor ha visto l’impero espandersi su vasti territori unita ad una supremazia architettonica e culturale che raggiunse il suo apice durante la costruzione di Angkor Wat per opera di Suryavarman e durante il regno di Re Jayavarman VII. Dopo la sua morte iniziò il declino di Angkor che venne misteriosamente abbandonato nel 1431.
Il post Storia di Angkor è considerata come l’età buia, dovuta alla mancanza di documenti, ed il Regno divenne il motivo di disputa tra I 2 stati confinanti,la Thailandia ed il Vietnam che si alternavano per controllare il paese.
Storia moderna della Cambogia
Re Norodom nel 1853, per difendere il paese da attacchi dei suoi vicini, firma un accordo per instaurare un protettorato con i Francesi. La Cambogia diventa una colonia Francese e entra a far parte dell’Indocina Francese nel 1887. La Cambogia fu trascurata durante questo periodo, i francesi raccoglievano le tasse dalla popolazione ma i progressi erano scarsi. Con l’avvento della seconda Guerra Mondiale, vediamo che il Giappone prende il controllo temporale dell’Indocina, per poi riperderlo a Guerra finita. I Francesi cercano di tenere il controllo della regione alla fine della guerra ma Re Norodom, con una grande crociata porta il paese all’Indipendenza, guadagnata nel 1953.